Perché regolarizzare i pasti…

Ormai avere una linea attraente è diventata la massima aspirazione dei giovani d’oggi, e non solo.

I metodi utilizzati dai ragazzi per raggiungere questo scopo sono plurimi e, purtroppo, nella maggior parte dei casi completamente sbagliati. Spesso e volentieri si rinuncia a tipologie di nutrienti fondamentali per il nostro corpo, quali sono i carboidrati, favorendo cibi proteici per “aumentare la massa muscolare e perdere la massa grassa”. E’ vero, se si riducono i carboidrati si ha più facilità a perdere peso, ma se si riducono, non se si eliminano. Una delle leggi fondamentali del metabolismo lipidico afferma proprio il concetto che “i grassi bruciano al fuoco dei carboidrati”, ossia, se non vi sono carboidrati a sufficienza nel nostro corpo è difficile che si dia inizio al metabolismo lipidico, ossia al consumo di grassi per trarne energia.

L’ideale sarebbe consumare 5 pasti al giorno, con lo scopo di non far abbassare mai la glicemia e di evitare una degradazione tissutale che porti inevitabilmente alla formazione di chetoni. Questo è un rischio che il paziente diabetico non può permettersi, ed è proprio grazie ai 5 pasti giornalieri che evita questo rischio.

Il diabete è una malattia subdola ,ci si può rendere conto di averla anche diversi anni dall’insorgenza. Il non sapere, porta ad aggravare sempre più la situazione. Basterebbe stare molto attenti nell’usare giustamente i carboidrati (pane, pasta, patate, legumi) per mantenere, per quanto possibile, la glicemia costante.

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